Un’eccellenza per la cucina italiana

L’olio extravergine di oliva è un ingrediente che nelle cucine italiane non manca mai.
Viene utilizzato sia a crudo, per condimenti, che per la preparazione di cibi cotti, come sughi, pietanze di carne o di pesce ed è ottimo anche per la preparazione di molti dolci.
È consigliato anche per le fritture, purché non raggiunga mai una temperatura che superi il punto di fumo, momento in cui rilascerebbe sostanze tossiche per l’organismo.
Nel panorama delle ricette con l’olio extravergine di oliva è presente una lista infinita di piatti realizzabili ma, quelle che ci arrivano dalla tradizione è sempre bene ricordarle; si può pensare ad esempio alla classica bruschetta pane olio aglio e pomodoro o ad una semplice insalata. 
In cucina può essere utilizzato anche come conservante, basta infatti riporre i cibi in un contenitore pulito e asciutto, coprirli completamente con l’olio e chiudere il tappo ermeticamente.
Gli oli evo possono avere sapori anche molto differenti tra loro, più o meno fruttati, più o meno dolci, amari, piccanti.
Al fine di garantire la qualità del prodotto, prima e dopo l’apertura per l’utilizzo, vanno osservate alcune piccole ma fondamentali regole, come:

  • evitare l’esposizione prolungata alla luce;
  • evitare la conservazione a temperature superiori a 25°C;
  • evitare il contatto diretto dell’olio con l’aria e infine si consiglia;
  • contrariamente al vino, si consiglia di consumare l’olio quando è fresco per assaporarne le sue qualità.

L’olio evo rappresenta un’eccellenza per la cucina italiana ed è simbolo della dieta mediterranea, stile alimentare denominato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.