Io pianto perché...

Io pianto perché.
Perché non è una domanda, ma una speranza...
Far nascere, far crescere una pianta vuol dire dare sostanza al nostro futuro.
Più alberi di ulivo pianto, maggiore è e sarà il mio contributo a rendere migliore la vita delle nuove generazioni.
Nutrire ogni giorno un albero di ulivo è una vocazione, e, come tale, è piena di passione ed energia.
Oggi le nostre campagne sono state svuotate di amore, strozzate dal mercato.
Molte coltivazioni non hanno più energie per creare valore e vengono rapidamente abbandonate.
Piantare ogni giorno un albero in più vuol dire lottare.
Vuol dire ampliare la superficie di terra coltivata.
Vuol dire creare armonia tra uomo e natura, messaggio di Papa Francesco nella sua ultima enciclica.
Imparare e condividere la cultura dell'olio extra vergine d'oliva,
portare sulle tavole prima di tutto il sapore e la salute.
L’olio di qualità è il mio baluardo.
L’obiettivo è differenziare la mia produzione:
Nocellara Messinese,
Nocellara dell'Etna.
Introdurre una nuova pianta equivale ad arricchire la mia azienda,
significa creare nuovi blend,
creare nuovi profitti,
così da poter piantare ogni giorno un nuovo albero di ulivo.